|
Art. 1 - INTRODUZIONE
La Scuola si richiama
alla Costituzione della Repubblica Italiana ed è primario centro di
istruzione nonché luogo d'incontro ove tutte le sue componenti godono
della libertà di opinione, di associazione, di espressione e di
riunione, secondo quanto stabilito dai decreti delegati.
Essa costituisce inoltre un
centro di promozione umana, culturale e sociale al cui fine tutte le
suddette componenti sono tenute a collaborare.
Art. 2 - APERTURA DELLA
SCUOLA E DISCIPLINA DEI RITARDI
La Scuola è aperta dal lunedì
al sabato in orario antimeridiano.
Ore 7.45
Dalle ore 7.45 gli studenti che utilizzano trasporti pubblici possono
accedere alle aule del piano terra adiacenti alla sala docenti in attesa
dell’apertura ordinaria dell’Istituto.
Ore 8.05
Ingresso ordinario degli studenti nella scuola.
Ore 8.10
Primo segnale, al quale i docenti della prima ora dovranno già essere
presenti in classe.
Ore 8.15
Secondo segnale, al quale gli studenti dovranno trovarsi in classe, ed
inizio delle lezioni.
E’ tollerato, in via straordinaria,
l’ingresso in classe entro le 8.25. L’insegnante annota nella casella
delle assenze del registro di classe, l’ingresso in ritardo con una “R”
accanto al nome. Ove venga accertato l’ingresso sistematico tra le ore
8.15 e le ore 8.25 da parte di alcuni studenti, il coordinatore
provvederà ad avvisare le famiglie.
Dalle 8.25 in
poi è consentito entrare soltanto alla seconda ora solo dopo aver
ritirato in portineria il permesso firmato da un collaboratore della
presidenza. Il giorno successivo lo studente dovrà giustificare il
ritardo utilizzando uno dei dieci permessi per entrata in ritardo/uscita
anticipata. L’insegnate annoterà la richiesta di giustificazione al
giorno successivo con Nome (entrata alla 2° ora).
Presso la portineria verrà istituito un
registro su cui saranno annotati i ritardi e le uscite anticipate. Si
precisa che in ogni caso (entrata alla seconda ora, uscita anticipata)
lo studente deve passare dalla portineria per la necessaria
registrazione.
Il registro di classe
costituisce comunque l’atto ufficiale sul quale debbono essere riportati
a cura dell’insegnante in servizio nel momento nel quale si verifica il
fatto, ogni variazione nell’entrata o nell’uscita degli studenti.
Art. 3 - VIGILANZA
Dalle ore 7.45 gli studenti
che utilizzano trasporti pubblici ed arrivano all’istituto prima delle
ore 8 possono accedere agli spazi del piano terra predisposti a tale
scopo, dove si trattengono sotto la vigilanza dei collaboratori
scolastici.
Dalle ore 8.05 alle 8.10 la
sorveglianza degli studenti sarà effettuata dal personale di custodia.
Dalle ore 8.10 alle 8.15 la
sorveglianza sarà effettuata dal personale docente in servizio alla
prima ora nella rispettiva classe.
Durante
l'intervallo dalle ore 11,05 alle ore 11,20 la sorveglianza sarà
esercitata da tutti i docenti in servizio e dai docenti preposti a turno
alla sorveglianza dei piani. Per l’intervallo dalle ore 13:15 alle ore
13:25 la sorveglianza sarà esercitata soltanto dai docenti in servizio
alla 6° ora.
Ogni
corridoio della scuola verrà sorvegliato da un custode nei limiti della
disponibilità del personale. I custodi della portineria vigileranno
affinché gli studenti non escano dall'Istituto prima del termine delle
lezioni, non è infatti consentita l'uscita dal plesso scolastico neppure
durante l'intervallo; a tal scopo i cancelli esterni di accesso
resteranno chiusi.
Art.
4 - USCITE DALL’ISTITUTO
-
Tutti gli
studenti, maggiorenni e minorenni, possono anticipare l'uscita dalla
Scuola un'ora prima del termine delle lezioni, previa presentazione
della giustificazione. In caso di malore tale limitazione non
sussiste. Per motivi di sicurezza gli studenti minorenni saranno
autorizzati dal dirigente o da suo delegato a lasciare l'Istituto
solo se prelevati personalmente da un genitore o adulto delegato.
In tal caso, il docente ne farà scrupolosa menzione nel registro
di classe che sarà controfirmato anche dal genitore. L’uscita
anticipata per motivi personali è permessa solo al cambio dell’ora.
-
Non si concedono,
nell'intero anno scolastico, complessivamente più di 10 permessi per
ritardi e uscite anticipate, secondo quanto contemplato nel libretto
scolastico. Le uscite per motivi di salute non rientrano nei 10
permessi in oggetto. Nel caso di entrata in ritardo, dopo aver
esaurito i 10 permessi, gli studenti maggiorenni non potranno in
quel giorno accedere alle lezioni, gli studenti minorenni, per
motivi di sicurezza, saranno invece ammessi alle lezioni. In
entrambi i casi saranno informati i genitori. Ad ogni successivo
ingresso o uscita, dopo aver esaurito i 10 permessi, si formalizzerà
una segnalazione sul registro di classe di cui si terrà conto in
sede di valutazione della condotta.
-
Gli studenti che
non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica ed
hanno scelto l’opzione di poter uscire dall’Istituto in tale orario
possono farlo. A tal fine debbono mostrare al personale della
portineria, o ai docenti che ne facciano richiesta, il permesso
personalizzato loro consegnato.
-
Per cause di forza
maggiore o in situazioni particolari (scioperi, assemblee
studentesche, assemblee sindacali del personale, assenza di docenti
senza la possibilità di poterli sostituire) l’orario giornaliero
delle lezioni potrà essere occasionalmente modificato con ingressi
posticipati, o uscite anticipate.
L’informazione alle famiglie viene effettuata ai sensi del successivo
art. 10.
Art. 5
- CRITERI PER LA GESTIONE DELLE CLASSI IN CASO DI ASSENZA DEL
PERSONALE DOCENTE
Nel caso
di assenza del personale docente senza possibilità di sostituzione
l’organizzazione è predisposta in base ai seguenti criteri:
·
Utilizzazione degli docenti a disposizione, con precedenza
assoluta ai casi nei quali si può impegnare un insegnante di classe.
·
Utilizzazione di docenti a disposizione per interventi in
classi diverse dalle proprie, dando la precedenza alle classi del
biennio.
·
Modificazione dell’orario giornaliero per le classi del
triennio.
·
Modificazione dell’orario giornaliero per le classi del
biennio.
Art. 6 - USCITE DALL’AULA
Durante le ore di lezioni gli studenti sono autorizzati a uscire
dall'aula solo in caso di necessità, ma non più di uno alla volta per
classe e non più di qualche minuto. Sarà il docente in cattedra ad
esercitare adeguata vigilanza al riguardo.
Nei cambi di ora gli studenti, dovranno attendere in classe l'insegnante
dell'ora successiva, senza allontanarsi, per nessun motivo, dall'aula.
In caso di necessità, l'autorizzazione ad uscire dalla classe viene data
dal docente al momento del suo arrivo.
Art. 7 - ASSENZE
Le assenze
sono annotate nel registro di classe dall'insegnante della prima ora di
lezione e sono regolate dalle seguenti norme:
·
Per assenze fino a 5 giorni consecutivi di lezione, i
genitori utilizzano l'apposito libretto per le giustificazioni, che
l'alunno presenta poi all'insegnante della prima ora nel giorno del suo
rientro a scuola. Gli studenti maggiorenni hanno diritto
all'auto-giustificazione, il che, comunque, non esonera il Preside
dall'esercitare la facoltà di informare le famiglie di particolari
situazioni inerenti ad eccessive assenze ed al profitto dei medesimi.
·
Oltre 5 giorni consecutivi di assenze, comprese le
festività intermedie, tutti gli studenti sono tenuti a presentare,
insieme alla giustificazione, un certificato medico attestante che
l'allievo può essere ammesso in classe; in mancanza di tale
certificazione lo studente dovrà recarsi in Presidenza per le opportune
verifiche.
·
Gli studenti devono giustificare tutte le assenze e i
ritardi lo stesso giorno del loro rientro a scuola. Coloro che, ammessi
con riserva il primo giorno, non presentano nel secondo regolare
giustificazione, verranno ammessi alle lezioni solo con autorizzazione
scritta del Dirigente che informerà la famiglia della situazione.
·
Eventuali assenze collettive possono essere considerate
mancanze disciplinari, da valutarsi da parte dei consigli di classe. Di
esse o di eventuali sospensioni dell'attività didattica da parte degli
studenti (autogestione, occupazione, ….) sarà data tempestivamente
comunicazione ai rappresentanti di classe dei genitori che, a loro
volta, avvertiranno le altre famiglie.
·
Non è consentito di prelevare un allievo durante la
mattinata se non per malore sopravvenuto, o gravi imprevisti.
·
Se la famiglia preavvisa di un'assenza di oltre 5 giorni
per motivi diversi dalla malattia, si farà una nota nel registro di
classe e lo studente potrà rientrare in aula senza il certificato
medico.
Art. 8 – USO DEI CELLULARI
Durante lo
svolgimento delle lezioni, nelle aule, nei laboratori ed in auditorium è
vietato l’uso dei telefoni cellulari e dei computer palmari. Le
procedure da attivare in caso di inadempienza e le relative sanzioni
sono descritte nel regolamento sull'uso dei cellulari.
Art. 9 - MODALITA' DI COMUNICAZIONE
Le componenti scolastiche dispongono di appositi albi per comunicazioni
di carattere culturale o di categoria. Per l'affissione di manifesti o
per la diffusione di materiale di informazione deve essere richiesta ed
ottenuta formale autorizzazione della Presidenza.
Art. 10 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA
La comunicazione con le famiglie si articola in diverse modalità:
·
Il sito web www.istitutobalducci.it offre una grande
quantità di informazioni sugli orari ed il funzionamento dell’Istituto,
i progetti educativi, gli eventi organizzati nel corso dell’anno.
Sul sito vengono inoltre riportate le variazioni occasionali dell’orario
giornaliero delle classi:
·
Posta elettronica. Tutti i genitori possono comunicare il
proprio indirizzo E MAIL e ricevere, per questa via, informazioni di
carattere generale e comunicazioni personali.
·
Posta ordinaria. Questo canale formale viene utilizzato
per segnalare le situazioni riguardanti argomenti di particolare
rilievo, quali: assenze, ritardi nell'orario di ingresso e uscite
anticipate, comportamenti indisciplinati, difficoltà nel percorso
scolastico. Qualora le comunicazioni su questi temi avesse carattere di
urgenza verrà utilizzata la via telefonica.
Una considerazione particolare deve essere effettuata per il caso
specifico dell’informazione alle famiglie rispetto a variazione
occasionali dell’orario giornaliero di una classe, disposte per
rispondere a situazioni particolari, quali scioperi, assenza del
personale, assemblee studentesche.
Tali variazioni consistono nell’ingresso posticipato alla seconda ora, o
nell’uscita anticipata di una o due ore rispetto all’orario previsto.
Pur riconoscendo agli studenti di questa fascia di età una capacità
discernimento ed una autonomia tali da poter uscire da soli dalla scuola
per rientrare alle proprie abitazioni, è però evidente il diritto delle
famiglie ad essere informate di tale situazione.
Ciò vale soprattutto per gli studenti del biennio, in quanto a partire
da 16 anni lo status giuridico riconosce una maggiore facoltà di
autodeterminazione.
Ciò considerato, nei casi indicati, l’informazione
alle famiglie verrà così effettuata:
·
Pubblicazione aggiornata sul sito web di tutte le
variazioni occasionali apportate all’orario
·
Giornaliero.
·
Per gli studenti del biennio, comunicazione scritta alla
famiglia, con firma per ricevuta; il docente dell’ultima ora effettiva
di lezione fa uscire gli studenti che sono in possesso del documento
firmato e trattiene coloro che ne siano sprovvisti, annotandone il nome
sul registro; tali studenti vengono riuniti in un’aula e vi rimangono
fino al termine dell’orario ordinario, con il controllo dei
collaboratori scolastici.
·
Per gli studenti del triennio, comunicazione scritta agli
studenti, con invito ad informare le proprie famiglie
·
All’inizio di ogni anno i genitori sono invitati a
sottoscrivere una nota con la quale vengono informati della possibilità
dell’uscita anticipata dall’istituto per cause di forza maggiore, o per
situazioni di particolare urgenza nelle quali non sia stato possibile
attivare la procedura sopra indicata.
Art. 11 - DOCUMENTI E CIRCOLARI
I docenti e i non docenti hanno diritto di essere a conoscenza di tutti
i documenti attinenti al proprio lavoro come, per esempio, le circolari
ministeriali di carattere generale o trattanti problemi economici e
normativi a tutela dei propri interessi e per l'assolvimento degli
adempimenti richiesti dall'Amministrazione. A tale scopo tutti i
documenti riguardanti gli insegnanti saranno messi in un apposito
inserto nella sala docenti.
Art. 12 - BIBLIOTECA, GABINETTI SCIENTIFICI, AULE
SPECIALI
La gestione della Biblioteca, dei Laboratori scientifici, e delle Aule
speciali é curata da incaricati nominati dal dirigente scolastico su
proposta del Collegio dei Docenti; detti incaricati propongono l'orario
di utilizzazione (del quale sarà curata la pubblica affissione) di
concerto con i colleghi interessati, aggiornano l'inventario, segnalano
eventuali danni e/o mancanza di materiale, custodiscono arredi,
strumentazioni, apparecchiature e libri in dotazione.
Alla fine di ogni anno scolastico essi presenteranno al Preside una
relazione sul funzionamento dei locali di cui sono responsabili con
eventuali suggerimenti per migliorarne l'utilizzazione, segnalando
mancanze e/o danni che si fossero verificati.
Art. 13 - REGOLAMENTO BIBLIOTECA
Il patrimonio librario
della scuola è utilizzabile sia per la consultazione che per il prestito
da tutte le componenti.
·
L'accesso alla biblioteca è consentito durante le ore
previste dall'apposito orario di apertura.
·
Ciascun utente non può ottenere in prestito
contemporaneamente più di due volumi. Sono esclusi dal prestito le
enciclopedie, i dizionari e le opere che comunque necessitino di
particolari cautele. E' vietato cedere ad altri opere avute in prestito.
·
La richiesta di prestito si effettua mediante la
compilazione di apposita scheda sulla quale vanno trascritte le
indicazioni anagrafiche e nel caso di studenti, anche la classe e il
corso frequentati. Nessun particolare adempimento è richiesto per la
consultazione in biblioteca.
·
La durata massima del prestito è di trenta giorni. La
proroga di tale termine è consentita solo qualora l'opera non sia stata
richiesta in lettura o in prestito da altro utente.
·
Ciascun utente è personalmente responsabile della
conservazione e del corretto uso del materiale consegnatogli. All'atto
della richiesta dell'opera dovrà constatarne l'integrità o far annotare
gli eventuali difetti riscontrati sulla scheda di richiesta. In casi di
danneggiamento o di mancata restituzione si impegna a rifondere il danno
o provvedere, se possibile, alla sostituzione dell'opera.
·
La fotocopiatura di testi è normalmente vietata. Può
tuttavia essere autorizzata dal personale preposto alla biblioteca o, in
mancanza, da un insegnante.
·
Le opere prese in consultazione fuori dalla biblioteca
durante l'orario delle lezioni devono essere annotate in un apposito
registro in cui deve essere trascritto il nome del richiedente e, nel
caso di studenti, anche la classe frequentata. Tali opere devono
comunque essere restituite al termine delle lezioni.
·
L'inosservanza delle presenti norme comporta l'esclusione
temporanea dall'utilizzo del servizio, deliberata dal Capo d'Istituto.
Contro tale decisione è ammesso ricorso al Consiglio d'Istituto.
L'Utilizzo del servizio di biblioteca comporta l'accettazione della
normativa che lo regola.
Art. 14 - PALESTRA
L'uso della Palestra deve essere effettuato, da parte di tutti gli
utenti, secondo i criteri e le avvertenze esposte nei locali, in
considerazione della particolare struttura e della tipologia
dell'impianto sportivo.
Art. 15 - VIAGGI D'ISTRUZIONE
Ci si attiene alle disposizioni ministeriali (attualmente C.M. n° 291
del 14.10.1992), soggette a modifiche di anno in anno per quanto
concerne le regole generali (durata dei viaggi, percentuali
partecipanti, n° docenti accompagnatori, ecc.).
Anno per
anno verranno stabiliti criteri ed eventuali restrizioni secondo
richieste dei Consigli di classe.
La procedura per
l'effettuazione di tali viaggi è, cronologicamente, la seguente:
·
All'inizio dell'anno scolastico il Preside su proposta del
Collegio, nomina un referente per i Viaggi d'Istruzione con il compito
di controllare che l'iter descritto successivamente sia rispettato e che
tutta la documentazione sia in regola prima di passarla alla Segreteria
per la richiesta dei preventivi.
·
Ciascun Consiglio di Classe, alla prima riunione, esegue
la programmazione delle visite e dei viaggi d'istruzione, richiedendone
l'approvazione.
·
Gli insegnanti promotori fanno pervenire al referente,
entro la fine di novembre di ogni anno:
-
una relazione con le motivazioni didattiche culturali che sottendono al
progetto;
-
un programma di massima e la disponibilità dei docenti accompagnatori (1
ogni 15 studenti - 2 per una singola classe) e dei sostituti
(obbligatori);
-
le autorizzazioni di partecipazione degli studenti (2/3 di ogni classe)
con indicata la cifra approssimativa di spesa, firmata dai genitori, se
minorenni; se maggiorenni l’autorizzazione è firmata dai genitori solo
per presa visione
·
Constatata la completezza della documentazione, la
Commissione trasmette i progetti alla segreteria.
·
Per i progetti approvati, la scuola chiede ufficialmente
ad almeno 3 agenzie di viaggi un preventivo per l'effettuazione dei
medesimi.
·
I preventivi e la documentazione, vengono esaminati dalla
Giunta Esecutiva, e quindi da questa trasmessi al C. d'I. con la
proposta migliore. Il C. d'I. esamina la documentazione e può confermare
la proposta della Giunta o eventualmente motivare una diversa scelta,
precisando quindi - itinerario per itinerario - i partecipanti per
ciascuna classe, i docenti accompagnatori, l'ammontare degli acconti da
versare e tutti i dettagli necessari in particolare i termini per il
versamento degli acconti e dei saldi.
·
Se i termini ultimi dei versamenti per gli acconti (non
inferiori al 50% della spesa), non verranno scrupolosamente rispettati,
lo studente inadempiente verrà escluso dalla partecipazione al viaggio
anche se questo dovesse comportare l'annullamento dello stesso per
l'intera classe.
·
Il pagamento è effettuato dagli studenti interessati
tranne bollettino di C/C Postale della scuola. Al fine di evitare
intralci di rilievo alla normale attività didattica, i viaggi
d'istruzione saranno effettuati in un periodo di tempo ristretto e ben
determinato, e comunque nel rispetto dei limiti previsti dalle vigenti
disposizioni.
Art. 16 - VISITE GUIDATE
Premesso che tutte le attività didattiche che prevedono l’uscita dalla
scuola devono essere approvate dal Consiglio di Classe, per
l’attuazione dei viaggi di un solo giorno senza pernottamento è
sufficiente l'autorizzazione del Preside. Nessuna formalità, salvo
l'autorizzazione del Capo d'Istituto e dell'autorizzazione dei genitori
per gli studenti minorenni, è richiesta per le visite didattiche a
musei, mostre, esposizioni e simili.
Art. 17 - SCAMBI CULTURALI E GEMELLAGGI
Per quanto riguarda progetti di scambi culturali e gemellaggi con
Istituti di altri paesi, essi sono regolati dalla C.M. n° 272
dell'11.09.1991, che stabilisce norme precise sulle procedure da seguire
per ottenere dalla Direzione Generale degli Scambi Culturali a Roma
l'autorizzazione per effettuarli. Trattandosi di procedure già complesse
si rinvia integralmente alle disposizione ministeriali vigenti.
Art. 18 - RIUNIONI ORDINARIE DEL CONSIGLIO
D’ISTITUTO
Il C.D.I. si riunisce di norma ogni mese ad eccezione di luglio ed
agosto. Le date, gli orari, gli ordini del giorno vengono fissati dal
Presidente, d'intesa con la Giunta Esecutiva e sono comunicati con
almeno 5 giorni di anticipo.
Art. 19 - RIUNIONI STRAORDINARIE
Il C.D.I. si riunisce in seduta straordinaria ogni volta che ne faccia
richiesta il Presidente o un terzo dei suoi membri o la Giunta
Esecutiva. Il Presidente convoca allora la riunione entro 3 giorni con
un preavviso ai consiglieri di almeno 48 ore.
Art. 20 - PUBBLICAZIONE
Il C.D.I. favorisce la pubblicità delle sue sedute mediante affissione
della sua convocazione all'albo della scuola. Le delibere vengono
pubblicate allo stesso albo.
Art. 21 - COLLEGIO DEI DOCENTI
All'inizio di ogni anno scolastico il Collegio dei Docenti stabilisce il
numero delle sue riunioni ordinarie e la durata, fissa i periodi in cui
hanno luogo le riunioni ordinarie dei consigli di classe e definisce le
modalità che regolano lo svolgimento dei colloqui con le famiglie.
Il Preside o altro collaboratore appronta successivamente il calendario
annuale degli impegni che viene distribuito a tutti i docenti.
Chiaramente esigenze di servizio, eventi imprevisti, necessità emerse
nel corso dell'anno possono motivare adunanze del Collegio o altri
adempimenti non previsti in sede di programmazione all'inizio dell'anno
scolastico.
Art. 22 - ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI
Sono consentite ogni mese un'assemblea d'Istituto ed una di classe fino
al limite massimo, la prima delle ore di lezione di una giornata e, la
seconda di 2 ore. L’assemblea è convocata su richiesta del 10% degli
studenti o della maggioranza del Comitato studentesco costituito da
tutti i rappresentanti di classe e non può essere tenuta sempre lo
stesso giorno della settimana.
La data di convocazione e l'ordine del giorno devono essere presentati
al Preside con un anticipo di almeno 5 giorni. La data richiesta può
subire variazioni per esigenze di servizio. Non possono essere tenute
assemblee durante il primo e l'ultimo mese di lezione.
L’assemblea, salvo occasioni di particolare importanza, ha la durata di
tre ore, dalle 10.05 alle 13.00. Alle ore 12.50 verrà effettuato il
contrappello nelle classi e le lezioni termineranno per tutti gli
studenti, compresi quelli che potrebbero scegliere di frequentare
regolarmente le lezioni, senza partecipare all’assemblea
Durante
l’assemblea i cancelli resteranno chiusi.
I locali
per l’assemblea saranno: l’auditorium o la palestra, eventualmente anche
le aule del piano terra.
Art. 23 - PARTECIPAZIONE DI ESPERTI
Gli
studenti possono richiedere al Dirigente Scolastico l'autorizzazione a
far partecipare a quattro delle assemblee di Istituto (che si svolgono
nell'anno scolastico durante l'orario delle lezioni) esperti di problemi
sociali, culturali, artistici e scientifici.
Art. 24 - ASSEMBLEE SINDACALI
In conformità ai rispettivi ordinamenti giuridici e dei contratti di
lavoro, è consentita l'effettuazione di assemblee per docenti e non
docenti in orario di lezione o di servizio. I rappresentanti sindacali
presenteranno preventivamente la richiesta di assemblea, con relativo
ordine del giorno e preannunciando l'eventuale presenza di sindacalisti
esterni.
Se qualche insegnante non intende partecipare all'assemblea, deve darne
notizia alla Presidenza affinché sia possibile organizzargli un regolare
svolgimento delle lezioni.
I docenti devono registrare nel Giornale di Classe la loro
partecipazione all'Assemblea Sindacale, le lezioni potranno non avere
regolare svolgimento.
Art. 25 - MODALITA' DI FORMAZIONE DELLE CLASSI
INIZIALI
Gli
studenti vengono assegnati ad una classe tenendo conto dell'indirizzo
scelto del tipo di sperimentazione e della lingua studiata alla scuola
media. Sarà inoltre cura della Presidenza garantire una composizione
equilibrata sia per quanto concerne il merito degli allievi sia curando
che la scolaresca sia il più possibile omogenea per provenienza e
formazione.
Art. 26 - CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELL'ORARIO
DELLE LEZIONI
Il criterio fondamentale è la funzionalità didattica. Sarà evitato,
perciò, se possibile, l'accumulo di materie pesanti nelle ultime ore di
lezione. Sarà cercato un equilibrio nella distribuzione delle ore per
evitare carichi giornalieri eccessivi. Se richiesto dai docenti, saranno
associate due ore consecutive della stessa disciplina in un giorno per
lo svolgimento delle prove scritte, specialmente nel triennio.
Per un più funzionale
utilizzo delle ore di educazione fisica, le due ore di lezione sono
sistemate consecutivamente.
Se vi
sono scolaresche con problemi particolari, se ne terrà conto.
Il
preside formulerà l'orario delle lezioni dando la prevalenza ai criteri
didattici e alla funzionalità dell'orario.
Art. 27 - NORME DI COMPORTAMENTO
PREMESSA
La scuola assume pienamente tutte le norme riguardanti la vita della
comunità scolastica, i diritti ed i doveri contenute nello Statuto delle
studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/98).
Ogni
studente deve avere il massimo rispetto di se stesso, degli altri e
delle cose, è vietato perciò fumare nei locali scolastici, gettare roba
dalla finestra, correre per le scale e per i corridoi, giocare a pallone
nello spazio esterno e quant'altro possa rappresentare pericolo o
rischio di danno.
A) NORME
VARIE
a.1 Divieto di
fumare
Si ricorda a tutti - studenti, docenti, personale amministrativo e
ausiliario - che a norma di legge è tassativamente vietato fumare in
tutti i locali dell'Istituto, bagni compresi. Ogni membro del personale
scolastico si fa carico di ricordare a chi fuma che è vietato (legge
584/75 - Circ. Provv. Studi di Firenze del 13.05.1991).
a.2
Consumo di cibi e bevande - Uso delle macchinette distributrici
Tranne nel caso delle macchinette distributrici installate presso la
sede, la vendita o la distribuzione agli studenti di cibi e bevande a
qualsiasi titolo è consentita solo dietro autorizzazione del Consiglio
d'Istituto.
Gli studenti non dovranno portare nelle classi bevande di nessun genere,
che dovranno essere consumate vicino alle macchinette. E' vietato
consumare cibi e bevande di qualsiasi genere durante le ore di lezione.
a.3 Pulizia delle aule
Curare la pulizia e l'ordine delle aule è dovere civico di tutti,
studenti e professori. I docenti eviteranno di far attaccare fogli o
cartelloni alle pareti con nastro adesivo o puntine; se necessario, si
richieda al responsabile l'installazione di stecche di legno o
tabelloni. Gli studenti cureranno le suppellettili in uso, evitando in
particolare di sporcare banchi e pareti. Si chiede a docenti e studenti
di collaborare a tenere e a curare la pulizia delle lavagne e delle
cimose.
a.4 Risarcimento danni
Se gli allievi (volontariamente o per trascuratezza) danneggiano cose di
proprietà dell'Istituto, sono tenuti a rifondere il danno. Nel caso che
non vengano individuati i responsabili, il danno verrà rifuso in parti
uguali da tutti i componenti della classe che in quel momento occupavano
lo spazio scolastico in questione.
B) SANZIONI DISCIPLINARI
Sono da ritenersi mancanze
disciplinari quei comportamenti che integrano violazioni dell'art. 3 del
D.P.R. 24.06.1998 n° 249, "Regolamento recante lo statuto delle
studentesse e degli studenti della scuola secondaria" di seguito
riportato:
·
Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i
corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
·
Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo
d'Istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro
compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
·
Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei
loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere
·
un comportamento corretto e coerente con i principi di cui
all'art. 1.
·
Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni
organizzative e di sicurezza.
·
Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correntemente le
strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita
scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
·
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere
accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore
di qualità nella vita della scuola.
Visto e richiamato l'art. 4
D.P.R. 249/98, si individuano le seguenti sanzioni disciplinari:
a.
Ammonizione privata o in classe (per mancanze ai doveri
scolastici, per negligenza abituale, per assenze ingiustificate), in
questo secondo caso con o senza annotazione sul registro.
b.
Allontanamento dalle lezioni per reiterata violazione ai doveri
scolastici, con affidamento ai collaboratori scolastici per periodi non
superiori a minuti 20.
c.
Sospensione delle lezioni fino a 15 giorni per fatti che turbino
il regolare andamento della scuola, per offesa alla dignità personale,
alla religione, alle istituzioni, per offesa alla morale, oltraggio
all'Istituto e al corpo insegnante.
C) ORGANI
COMPETENTI IN MATERIA DI SANZIONI DISCIPLINARI E PROCEDIMENTO PER
L'IRROGAZIONE DELLE STESSE
Le sanzioni di cui ai punti a) e b) sono comminate dai docenti o dal
dirigente scolastico, previa contestazione immediata del fatto
all'allievo.
Le sanzioni di cui al punto c) sono irrogate dal consiglio di classe
previa audizione dell'studente. Questi dovrà essere informato
dell'accusa e delle prove a suo carico, e potrà farsi assistere da
persona di fiducia e presentare testimoni a discarico. Contro le
decisioni di tale organo è ammesso ricorso ai sensi dell'art. 328, commi
2 e 4, del D.L.vo 297 del 16.01.1994.
D) ORGANO DI GARANZIA
INTERNO
Le sanzioni disciplinari elencate sotto il punto 3.1, lettere a, b, c,
sono adottate in conformità a quanto disposto dal D.P.R. 249/98.
Ai fini del citato D.P.R. 249/98 è istituito l'organo di garanzia
interno, composto da un collaboratore del Preside, due professori e due
rappresentanti degli studenti.
L'allievo può ricorrere al predetto organo entro 15 giorni
dall'erogazione della sanzione.
L'organo di garanzia è competente, su richiesta degli studenti o di
chiunque ne abbia interesse, altresì in ordine ai conflitti che
insorgessero riguardo all'applicazione del D.P.R. 249/98.
Art. 28 – ATTIVITA’ DI VIDEO SORVEGLIANZA
L’Istituto ha attivato un sistema di video sorveglianza sulle aree
esterne agli edifici; le modalità di uso del sistema, definite nel
rispetto della privacy del personale scolastico e degli studenti, sono
definite con apposito regolamento (allegato 2).
Art. 29 – ENTRATA IN VISIONE E VALIDITA' DEL
REGOLAMENTO
Il
presente regolamento, approvato all'unanimità entrerà in vigore in via
sperimentale dal 12.3.2008, fatta eccezione per:
·
la chiusura del cancello di ingresso, che non può essere
effettuata fino a quando la struttura tecnica non verrà adeguata
·
l’accoglienza degli studenti trasportati prima
delle ore 8.05, che sarà possibile dopo l’adeguata strutturazione di uno
spazio apposito al piano terra.
Entro
il 31 maggio le varie componenti della comunità scolastica, in base
all’esperienza di questo periodo di sperimentazione, potranno proporre
modifiche del regolamento. Il Consiglio di Istituto, in base alle
segnalazioni delle varie componenti ed alle osservazioni del dirigente
scolastico provvederà alla stesura definitiva del testo.
Art. 30 – ALLEGATI
Fanno parte integrante del regolamento due allegati: 1, uso dei telefoni
cellulari; 2, attività di videosorveglianza.
(Vedi la sezione "Regolamenti" con link presenti: "Regolamento per l'uso
dei telefoni cellulari nell'Istituto" e "Regolamento sull'attività di
video sorveglianza")
__________________________
Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio d'Istituto nella
seduta del 01/12/2011 |